Il mito della Sure bet

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Sure Bet , Scommessa Sicura!! Dove sta il trucco? Dove sta l’inganno? Nessun inganno, nessun trucco, oggi è tecnicamente possibile avere la famosissima scommessa sicura!! Su Loscomettitore.it vi spieghiamo come fare per vincere con una “scommessa sicura” .

Innanzitutto vediamo cosa ci occorre per piazzare una scommessa sicura. Per prima cosa dobbiamo avere un computer, e un collegamento ad internet, successivamente dobbiamo essere attivi su almeno tre bookmaker online (vedi sezione bonus), ci occorrono poi un bel po di soldi su tutti e tre i conti scommesse, e per finire una semplice calcolatrice. Se manca anche un solo elemento di questi elencati, è praticamente impossibile vincere con una scommessa sicura.

Partiamo dal presupposto che da ora in poi ogni singolo punto decimale in più su una quota, può trasformarsi facilmente in decine di euro di guadagno.

Come ben saprai, i bookmaker forniscono le quote sugli eventi in modo tale che se uno scommettitore scommette gli stessi importi su tutti gli esiti possibili relativi ad un evento, non avrà mai la certezza di averci guadagnato in ogni caso. Faccio un esempio, se su una partita noi puntiamo 10€ sul segno 1 , 10 € sul segno X , e 10 € sul segno 2, sicuramente ci sarà almeno un risultato che anche azzeccandolo non ci permetterà di guadagnare, e quindi c’è un rischio concreto di perderci soldi. Ecco che subentrano le sure bet con cui sfruttiamo le differenze decimali tra le quote offerte dai diversi bookmaker per esiti di uno stesso evento. In termini matematici ci troveremo di fronte ad una scommessa sicura quando la somma  delle inverse delle quote è minore di 1. Per capirci meglio vediamo un esempio pratico:

Incontro di Tennis:  Tsonga  VS Fognini

 

  • Tsonga è dato vincente da Bet365 con una quota di 1,80
  • Fognini è dato vincente su Giocodigitale con una quota di 2,45

Applicando la nostra formula avremo:

(1/quota1) + (1/quota2) < 1

quindi:

(1/1,80) + (1/2,45) = 0,9367 < 1

 

La somma è di 0,9367, è inferiore ad 1 e per questo motivo ci troviamo davanti ad una SURE BET!!

Bisogna ora decidere l’investimento totale da fare e suddividerlo tra i 2 possibili esiti. La logica vuole che andremo a scommettere meno sulla quota più alta, e di più sulla quota piu bassa. Supponiamo, per rendere semplice i nostri calcoli, di scommettere 1000,00 euro.

 

Tsonga vincente : ( 1 / 1,80 ) / 0.9367 = 0.5041 * 1000 = 555,55 € * 1,80 = 1.000 € (guadagno 0)

Fognini vincente : ( 1 / 2.45 ) / 0.9367 = 0.4967 * 1000 = 435.75 € * 2,45 = 1.067 € (guadagno 67 euro)

 

Abbiamo trovato ora le due somme limite per le quali il guadagno sarà zero, o maggiore di zero. Per trasformare la scommessa in una scommessa sicura, dividiamo il guadagno che scaturisce dalla vittoria di Fognini.

67 / 2 = 33,50 €

Punteremo quindi su Tsonga 555,55 € + 33,50 €= 589,00 €

 

Abbiamo quindi ora la nostra SURE BET:

 

Investimento finale: 1.035,50 € 

Vittoria Tsonga: ( 1 / 1,80 ) / 0.9367 = 0.5041 * 1000 = 589,00 € * 1,80 = 1.060 €

Vittoria Fognini : ( 1 / 2.45 ) / 0.9367 = 0.4967 * 1000 = 435.75 € * 2,45 = 1.067 € 

Con questa giocata io sarò matematicamente vincente indipendentemente dall’esito dell’incontro.

 

In conclusione

o La Sure Bet esiste, ma è difficile applicarla, in quanto bisogna essere molto veloci nel trovarla e nel piazzarla prima degli altri, infatti i bookmaker dopo aver avuto puntate anomale sull’esito di un evento, abbassano la quota, e questo per la Sure Bet è il rischio principale. Ad esempio, cosa succede se mentre piazzo la vittoria di Tsonga si abbassa la quota di Fognini? Ci perdiamo!! Per questo motivo bisogna essere molto abili e veloci nel trovare le Sure Bet e nel piazzare in modo piu veloce possibile.