Come crea le quote un bookmaker

Come vengono decise le quote delle partite alle scommesse?

Da chi vengono decise?

Le quote per quanto riguarda le scommesse derivano tutte dalle probabilità, sono infatti delle percentuali convertite. Un classico esempio che possiamo fare è quando scommettiamo o meglio giochiamo a biliardo con un amico dicendo “ scommettiamo 10 euro che ti batto?” . Ecco in questo caso ci troviamo di fronte alla quota 2.00 per il semplice fatto che si parte dal presupposto che le probabilità di vincere sono del 50% , e quindi se vinciamo noi, vinciamo 20 euro ( la nostra 10€ + quella che ci da il nostro amico). Un altro esempio è quello del testa o croce. Abbiamo il 50% di probabilità che l’esito sia testa e il 50% che l’esito sia croce, per un totale del 100% che da qui in poi chiameremo Libro, per questo motivo il Libro” non favorisce nè il bookmaker nè lo scommettitore. Ovviamente il bookmaker vuole un libro a suo favore e questo avviene aumentando la percentuale del libro, più aumenta la percentuale del libro piu le quote si abbassano, quindi invece di avere quota 2.00 per testa e quota 2.00 per croce avremo entrambi a quota 1.90, quindi invece di dare il 50% di probabilità, assegna il 52.63% per questo motivo avremo 2.63+2.63= 5.26 punti percentuali in aumento al libro del 100%, avremo quindi un libro del 105.26% .

Ovviamente l’obiettivo del bookmaker è quello di fornire un libro più bilanciato possibile, ma sempre in grado di garantire i margini di guadagno, ecco perchè nella maggior parte dei casi i bookmaker offrono dei libri leggermente sbilanciati. Vediamo un esempio:

Juventus – Fiorentina

Le quote ‘vere’:

Vince la Juventus – 2.00 (50%)

Pareggio – 3.00 (33.33%)

Vince la Fiorentina 6.00 (16.66%)

Questo fa un libro ‘giusto’, del 100%. Poi il bookmaker aggiunge il suo margine di profitto (nel caso del calcio, circa 10%). Cambia quindi le quote a:

Juventus – 1.80 (55.55%)

Pareggio – 2.80 (35.71%)

Fiorentina – 5.00 (20%)

Ora il libro è del 111.26%, con un profitto dell’11.26%. Il guadagno per il bookmaker è assicurato!!!

Scommettere in singola con la formula di Kelly

kelly_3d_01Uno dei metodi che abbiamo analizzato di recente è proprio quello di vincere scommettendo su eventi singoli. Abbiamo studiato diverse metodologie e applicato diversi sistemi di scommesse, e siamo giunti alla conclusione che in molti casi, prima di scommettere in singola è bene applicare la famosa formula di Kelly. E’ uno strumento molto importante che ci fa capire se conviene scommettere, e che importo conviene puntare.

La formula di Kelly ci aiuta ad individuare la puntata ottimale da fare tenendo in considerazione la quota dell’evento e il pronostico. Scommettere una cifra superiore comporterebbe un rischio inutile, allo stesso tempo scommettere una cifra inferiore comporterebbe una vincita più bassa e quindi uno spreco di probabilità.

Dobbiamo innanzitutto capire la vera probabilità di riuscita della scommessa, è importante stimare in modo più preciso possibile la probabilità di essere vincenti (da non confondere con l’essere sicuri di vincere), da ciò dipende il successo del criterio di Kelly.

La puntata ottimale è espressa da una percentuale del proprio budget ( bankroll ), per calcolare l’importo della puntata è necessario conoscere la quota proposta sull’evento dal bookmaker (Q) e determinare la probabilità (P) che il tuo pronostico sia vincente.

La formula di Kelly :

% del bankroll da scommettere sull’evento = (Q x P-1) / (Q-1)

ossia

(((Quota x (Probabilità/100)) – 1) / (Quota – 1)) x 100

Il metodo di John Kelly ha come obiettivo quello di far crescere il proprio budget sul conto, cercando di rischiare il giusto, ma allo stesso tempo di non abbassare troppo le vincite. Ovviamente è molto importante che lo scommettitore sia bravo nel capire la reale probabilità di riuscita del proprio pronostico. Facciamo un esempio pratico per capirci meglio:

Il budget disponibile è di 10.000,00 € . Consideriamo la scommessa Under – Over tra Roma-Napoli :

Under @ 2.10      Over @ 1.70

 

Secondo le nostre previsioni Under ha il 50% di possibilità di riuscita. La quota di 2.1 è sopravvalutata : ci troviamo di fronte quindi ad una Value Bet.

 

Con la formula di Kelly si ottiene :

 

    Kelly % = (2.1 x 50%-1) / (2.1-1) = 4.54%

 

La somma ottimale da puntare su Under è, quindi, il 4.54% del tuo budget, cioè 454 euro (4.54% x 10000 euro).

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